7 Giorni / 6 Notti✳Partenza da Fes → Marrakech
Tour 7 Giorni Fes–Deserto–Marrakech
Una settimana intera tra due mondi: la Versailles del Marocco, due giorni nel grande Erg e il gran finale a Marrakech.

La rotta
Giorno per giorno
Giorno 01— L'apertura
Arrivo a Fes, la capitale spirituale
In viaggio — accoglienza in aeroporto e trasferimento

Atterri nella più antica delle città imperiali e ti accompagniamo al riad, dietro una porta di cedro intagliato che non lascia immaginare cosa custodisce. Fes fu fondata alla fine dell'VIII secolo da Idris I e da suo figlio, e la sua medina, Fes el Bali, è considerata la più grande area urbana pedonale del mondo: novemila vicoli in cui l'automobile non è mai entrata. Stasera non serve capirla — è impossibile — basta sentirla: il muezzin che risponde a un altro muezzin, l'odore di cedro e di pelle conciata, il buio caldo dei fondaci. Ci si affaccia dalla terrazza mentre il sole cala sui tetti verdi delle madrase, e la città intera sembra trattenere il fiato.
Pernottamento · riad nella medina di Fes
- Fes el Bali
- Riad andaluso
- Bab Bou Jeloud
- Terrazza sulla medina
Giorno 02— Le porte imperiali
La Versailles del Marocco e la salita all'Atlante
Fes → MideltIn viaggio — circa 160 mi / ~4h30

Parti da Fes verso Meknes, la città che il sultano Moulay Ismail volle capitale nel Seicento e riempì di mura, granai e scuderie per dodicimila cavalli: la chiamarono la Versailles del Marocco per l'ambizione smisurata del suo fondatore, contemporaneo e rivale di Luigi XIV. Ti fermi davanti a Bab Mansour, forse la porta più bella del mondo arabo, un'esplosione di zellige verde e nero. Poi la strada comincia a salire: attraversi il Medio Atlante, i paesaggi si fanno alpini, compaiono i cedri e l'aria si fa frizzante. A Midelt, “capitale delle mele” ai piedi del Jebel Ayachi spesso innevato, ti fermi per la notte in un altopiano che sa già di montagna e di deserto insieme.
Pernottamento · hotel a Midelt
- Bab Mansour, Meknes
- Granai di Heri es-Souani
- Medio Atlante
- Midelt e il Jebel Ayachi
Giorno 03— Verso il sud
La Valle dello Ziz e la discesa nel Sahara
Midelt → MerzougaIn viaggio — circa 165 mi / ~4h

Da Midelt la strada scavalca il passo di Tizi n'Talghemt e comincia la lunga discesa verso il deserto. Segui la Valle dello Ziz, uno dei paesaggi più belli del Marocco: il fiume ha inciso un canyon profondo e sul fondo scorre un nastro ininterrotto di decine di migliaia di palme da dattero, con vecchie kasbah di fango arroccate sulle sponde. Ti fermi a un belvedere a picco sull'oasi, poi passi da Erfoud, patria dei fossili e del festival dei datteri, e da Rissani. L'asfalto finisce e comincia la sabbia: le dune dell'Erg Chebbi si alzano davanti a te come un miraggio solido. Sali sul dromedario e raggiungi il campo tendato mentre l'ultima luce accende l'arancione della sabbia.
Pernottamento · campo tendato tra le dune di Erg Chebbi
- Valle dello Ziz
- Belvedere sull'oasi
- Erfoud e i fossili
- Erg Chebbi al tramonto
Giorno 04— Il grande erg
Il cuore dell'Erg Chebbi: nomadi e Gnawa
circuito di MerzougaIn viaggio — circuito in 4x4 attorno all'erg

Una giornata intera dentro il grande mare di sabbia, a bordo di un 4x4 che scivola tra le dune. Visiti Khamlia, villaggio di discendenti maliani dove la confraternita gnawa suona i suoi ritmi neri come esorcismo e come festa; ti fermi da una famiglia nomade che ancora vive di capre e cammelli sotto tende di lana, e condividi un tè che è tutto un cerimoniale. Passi dalle miniere abbandonate di Mifiss e cerchi i fossili di trecento milioni di anni fa, quando qui c'era il mare. La “pizza berbera” — la madfouna cotta sotto la sabbia — è il pranzo. Al tramonto risali le creste più alte con la tavola da sandboard o semplicemente coi piedi nudi, mentre le ombre delle dune si allungano all'infinito.
Pernottamento · campo o lodge a Merzouga
- Villaggio di Khamlia
- Famiglia nomade
- Miniere di Mifiss
- Fossili del Sahara
- Sandboard sulle dune
Giorno 05— Le grandi gole
Alba, le gole del Todra e il Dades
Merzouga → DadesIn viaggio — circa 160 mi / ~5h

L'ultima alba nel deserto, poi si punta a ovest sulla leggendaria strada delle mille kasbah. Risali le gole del Todra, dove il fiume ha scavato una fenditura tra pareti alte fino a trecento metri, meta di scalatori da tutta Europa; a mezzogiorno la luce entra come una lama sottile. Il paesaggio si distende tra palmeti e fortezze di fango, ognuna una famiglia e una storia di torri merlate e cortili nascosti. Raggiungi la Valle del Dades nel pomeriggio, tra kasbah sbrecciate e le formazioni rocciose che si arricciano sui fianchi della valle. Quando il sole basso trasforma la terra cruda in oro rosso, capisci perché questa via è la spina dorsale del sud marocchino.
Pernottamento · hotel nella Valle del Dades
- Gole del Todra
- Strada delle Mille Kasbah
- Valle del Dades
Giorno 06— L'ultimo valico
Dal Dades a Marrakech tra rose e kasbah
Dades → MarrakechIn viaggio — circa 210 mi / ~7h

L'ultima grande giornata di strada risale la Valle delle Rose e passa per Skoura, l'oasi delle mille palme dove la kasbah Amridil — quella stampata sulle banconote da cinquanta dirham — si specchia nell'acqua. Arrivi ad Ait Ben Haddou con calma, il tempo di salire fino al granaio in cima allo ksar e capire perché registi di tutto il mondo tornano qui da sessant'anni: la luce sulla terra cruda non ha eguali. Poi l'auto punta verso l'Alto Atlante e affronta il Tizi n'Tichka, i tornanti, i venditori di ametista e fossili sui tornanti, i panorami che si aprono a ogni curva. Scendi verso la piana di Marrakech mentre il sole cala; la Città Rossa ti aspetta con le sue lanterne.
Pernottamento · riad a Marrakech
- Kasbah Amridil, Skoura
- Ait Ben Haddou (UNESCO)
- Passo Tizi n'Tichka
- Ritorno a Marrakech
Giorno 07— La Città Rossa
Marrakech: il gran finale
In viaggio — a piedi, poi trasferimento in aeroporto

Con una guida attraversi la Marrakech che i muri nascondono: la Koutoubia, il cui minareto del XII secolo ha fatto da modello alla Giralda di Siviglia; il Palazzo Bahia, ottanta stanze volute da un gran visir perché nessuna eguagliasse quella accanto; le Tombe Saadiane, murate per secoli e riscoperte solo nel 1917 da una fotografia aerea. Ti perdi nel dedalo dei souk — rame, cuoio, spezie in coni ordinati — dove ogni mestiere ha il suo vicolo. Nel pomeriggio il verde cobalto del Giardino Majorelle raffredda gli occhi, prima che la piazza torni ad accendersi. Al tramonto sali su una terrazza: i tetti diventano un mare rosso, e l'Atlante innevato chiude l'orizzonte.
- Palazzo Bahia
- Tombe Saadiane
- Giardino Majorelle
- Souk dei tintori
- Madrasa Ben Youssef
Distanze, tempi di guida e strutture indicati sono approssimativi: vengono riconfermati nel dettaglio in fase di prenotazione.
Cosa comprende il viaggio
Incluso
- SUV/Minivan 4WD climatizzato e privato
- Carburante
- Assicurazione auto
- Autista parlante italiano
- Pick up e drop off
- Guida turistica locale
- Sistemazione come illustrato nell'itinerario
- Giro in cammello nel deserto di Merzouga (1 cammello a testa)
- Pernottamento in Desert Luxury Camp
- Camere private – Tende e prima colazione
- Esperienze uniche
Non incluso
- Pranzo
- Bevande
- Assicurazione di viaggio
- Biglietti d'ingresso
- Mance
- Extra
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