8 Giorni / 7 Notti✳Partenza da Casablanca → Marrakech
Tour di 8 Giorni da Casablanca a Marrakech attraverso Fes
Le città imperiali senza fretta: Casablanca, Rabat, Meknes, Volubilis, Fes e due giorni interi per Marrakech.

La rotta
Giorno per giorno
Giorno 01— L'apertura
Arrivo a Casablanca sull'Atlantico
In viaggio — accoglienza in aeroporto e trasferimento

Il Marocco ti accoglie dalla sua città più moderna, affacciata sull'Atlantico e resa immortale da un film che qui non fu mai girato. Ti accompagniamo in albergo e, se l'orario lo consente, fino alla Moschea Hassan II: completata nel 1993, poggia in parte sull'acqua e sfiora i duecento metri col minareto più alto del mondo, un'onda di marmo e zellige che raccoglie venticinquemila fedeli. Casablanca non è cartolina: è il Marocco che lavora, tra palazzi art déco sbiaditi e caffè affollati. Cammini sulla Corniche mentre l'oceano si scaglia contro gli scogli e il sole cade nell'acqua; domani si parte verso l'interno, ma stasera basta il rumore delle onde e l'aria di sale.
Pernottamento · hotel a Casablanca
- Moschea Hassan II
- La Corniche
- Quartiere Habous
- Facciate art déco
Giorno 02— La costa atlantica
Casablanca e la capitale Rabat
Casablanca → RabatIn viaggio — circa 55 mi / ~1h30

Al mattino la Moschea Hassan II di Casablanca dà la misura del Marocco moderno: si visita l'interno, uno spazio di marmo, cedro e vetro che scivola verso l'oceano. Poi si risale la costa fino a Rabat, capitale tranquilla e verde affacciata sul fiume Bou Regreg. Qui la storia si stratifica: la Torre Hassan, minareto rimasto incompiuto dal 1199 quando morì il sultano che sognava la più grande moschea del mondo, veglia su un campo di colonne mozze; di fronte, il mausoleo di Mohammed V riluce di onyx e zellige. Passeggi nella Kasbah degli Oudaya, un quartiere di vicoli bianchi e azzurri che digrada verso l'Atlantico, e finisci con un tè affacciato sul mare, dove i gabbiani planano sulle mura andaluse.
Pernottamento · hotel a Rabat
- Moschea Hassan II
- Torre Hassan
- Mausoleo di Mohammed V
- Kasbah degli Oudaya
Giorno 03— Le porte imperiali
Meknes, Volubilis romana e l'arrivo a Fes
Rabat → FesIn viaggio — circa 155 mi / ~4h

Da Rabat punti verso l'interno e raggiungi Meknes, la città che il sultano Moulay Ismail volle capitale nel Seicento riempiendola di mura, granai e scuderie per dodicimila cavalli: la chiamarono la Versailles del Marocco, e la sua Bab Mansour è forse la porta più bella del mondo arabo. Poco oltre ti aspetta Volubilis, la città romana più a sud del continente: tra il I e il III secolo qui si spremeva l'olio per l'impero, e restano l'arco di Caracalla, il foro e mosaici all'aperto — Orfeo, le fatiche di Ercole — vividi dopo diciotto secoli. Sali a salutare Moulay Idriss, città santa su due colli, prima di scendere su Fes all'imbrunire, quando i minareti verdi si accendono nella conca.
Pernottamento · riad nella medina di Fes
- Bab Mansour, Meknes
- Volubilis (UNESCO)
- Moulay Idriss
- Arrivo a Fes
Giorno 04— Il labirinto
Dentro Fes el Bali: madrase e concerie
In viaggio — a piedi nella medina

Una guida ti conduce nel cuore della medina, perché da soli ci si perde per davvero. Visiti la Medersa Bou Inania, gioiello merinide del XIV secolo in cedro, stucco e zellige; sfiori l'Università Al-Qarawiyyin, fondata nell'859 da Fatima al-Fihri e considerata la più antica del mondo ancora in attività. Poi l'olfatto ti avverte prima degli occhi: le concerie Chouara, un alveare di vasche di pietra dove le pelli si tingono ancora con calce, guano di piccione e melograno, esattamente come nel Medioevo. Ti offrono un rametto di menta per il naso e osservi gli uomini immersi fino al ginocchio nel colore. Il punto non è la spiegazione; è il vagare. Al tramonto i vicoli si svuotano e restano solo le lampade.
Pernottamento · riad nella medina di Fes
- Medersa Bou Inania
- Al-Qarawiyyin
- Concerie Chouara
- Fondouk Nejjarine
- Porta Blu
Giorno 05— Verso il sud
Dal Medio Atlante alla Città Rossa
Fes → MarrakechIn viaggio — circa 330 mi / ~7h

La lunga strada che unisce le due capitali del turismo marocchino attraversa il cuore verde del paese. Lasci Fes e sali a Ifrane, cittadina di tetti spioventi e aiuole costruita dai francesi negli anni Trenta, così ordinata da essere soprannominata la “Svizzera marocchina”; poco oltre puoi fermarti tra i cedri di Azrou, dove i macachi di Barberia scendono sulla strada. Poi il Medio Atlante lascia il posto agli altopiani di Beni Mellal, terra di uliveti e agrumi ai piedi del Jebel Tassemit. Nel pomeriggio la piana si apre e all'orizzonte compaiono le mura rosse di Marrakech, con l'Alto Atlante innevato alle spalle. Arrivi in tempo per l'ultima menta in terrazza mentre il muezzin apre la sera.
Pernottamento · riad nella medina di Marrakech
- Ifrane
- Cedri e macachi di Azrou
- Beni Mellal
- Arrivo a Marrakech
Giorno 06— La Città Rossa
Marrakech in profondità: palazzi e giardini
In viaggio — a piedi nella medina

Con una guida attraversi la Marrakech che i muri nascondono: la Koutoubia, il cui minareto del XII secolo ha fatto da modello alla Giralda di Siviglia; il Palazzo Bahia, ottanta stanze volute da un gran visir perché nessuna eguagliasse quella accanto; le Tombe Saadiane, murate per secoli e riscoperte solo nel 1917 da una fotografia aerea. Ti perdi nel dedalo dei souk — rame, cuoio, spezie in coni ordinati — dove ogni mestiere ha il suo vicolo. Nel pomeriggio il verde cobalto del Giardino Majorelle raffredda gli occhi, prima che la piazza torni ad accendersi. Al tramonto sali su una terrazza: i tetti diventano un mare rosso, e l'Atlante innevato chiude l'orizzonte.
Pernottamento · riad nella medina di Marrakech
- Palazzo Bahia
- Tombe Saadiane
- Giardino Majorelle
- Souk dei tintori
- Madrasa Ben Youssef
Giorno 07— Giornata libera
Marrakech a modo tuo
In viaggio — a piedi nella medina

Una giornata senza programma, che è forse il modo più onesto di conoscere Marrakech. Puoi tornare in un souk intravisto di sfuggita, contrattare per un tappeto dell'Atlante, farti guidare dal naso fino a una bottega di spezie; oppure rifugiarti nella pace di un hammam, il bagno di vapore che qui è rito settimanale da secoli, e uscirne come rinati. C'è chi sceglie una lezione di cucina per imparare la tajine e il segreto del ras el hanout, chi si siede in un caffè a guardare la città lavorare. La medina, iscritta dall'UNESCO nel 1985, non si visita: si abita, anche solo per un giorno. Al calare del sole, l'ultima menta sulla terrazza sa di commiato.
Pernottamento · riad nella medina di Marrakech
- Hammam tradizionale
- Souk delle spezie
- Lezione di cucina
- Terrazza al tramonto
Giorno 08— L'ultima menta
Commiato da Marrakech
In viaggio — trasferimento in aeroporto

L'ultima mattina scorre con il ritmo lento dei commiati: un caffè in cortile, magari un ultimo giro tra le botteghe a caccia del souvenir giusto, prima del trasferimento in aeroporto. In otto giorni hai attraversato le città imperiali del Marocco — Casablanca sull'oceano, Rabat la capitale, Meknes la Versailles, la romana Volubilis, la millenaria Fes e la rossa Marrakech — un itinerario che è un compendio di storia, dagli antichi romani ai sultani alaouiti. Riparti con la mappa mentale di un paese intero. Il Marocco, dicono qui, non si visita una volta sola; e mentre la piana rossa si allontana sotto l'ala, sai che una parte di te resta tra questi minareti.
- Caffè in cortile
- Ultimi acquisti
- Trasferimento in aeroporto
Distanze, tempi di guida e strutture indicati sono approssimativi: vengono riconfermati nel dettaglio in fase di prenotazione.
Cosa comprende il viaggio
Incluso
- SUV/Minivan 4WD climatizzato e privato
- Carburante
- Assicurazione auto
- Autista parlante italiano
- Pick up e drop off
- Guida turistica locale
- Sistemazione come illustrato nell'itinerario
- Giro in cammello nel deserto di Merzouga (1 cammello a testa)
- Pernottamento in Desert Luxury Camp
- Camere private – Tende e prima colazione
- Esperienze uniche
Non incluso
- Pranzo
- Bevande
- Assicurazione di viaggio
- Biglietti d'ingresso
- Mance
- Extra
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