9 Giorni✳Partenza da Marrakech → Tangeri
Tour di 9 Giorni da Marrakech a Tangeri
L'attraversata completa: Marrakech, il Sahara, Fes, le rovine di Volubilis, Chefchaouen e infine il mare di Tangeri.

La rotta
Giorno per giorno
Giorno 01— L'apertura
Arrivo a Marrakech, la Città Rossa
In viaggio — accoglienza in aeroporto e trasferimento

Il viaggio comincia nel momento in cui atterri: ti accogliamo e ti accompagniamo dentro le mura color ocra fino al riad, una casa dal cortile silenzioso a pochi passi dal fragore della piazza. Marrakech nasce intorno al 1070 come campo fortificato degli Almoravidi, e da mille anni respira lo stesso ritmo: il tè versato da mezzo metro d'altezza, il richiamo alla preghiera, la calce rossa che cambia colore con la luce. La sera scendi verso Jemaa el-Fna, dove i venditori di succo d'arancia, i cantastorie e il fumo delle griglie compongono un teatro che non si ferma mai. Non c'è nulla da capire, solo da attraversare; e quando le lanterne si accendono, tutta la piazza vira all'oro.
Pernottamento · riad nella medina di Marrakech
- Jemaa el-Fna
- Riad nella medina
- Minareto della Koutoubia
- Tè alla menta di benvenuto
Giorno 02— La Città Rossa
Marrakech in profondità: palazzi e giardini
In viaggio — a piedi nella medina

Con una guida attraversi la Marrakech che i muri nascondono: la Koutoubia, il cui minareto del XII secolo ha fatto da modello alla Giralda di Siviglia; il Palazzo Bahia, ottanta stanze volute da un gran visir perché nessuna eguagliasse quella accanto; le Tombe Saadiane, murate per secoli e riscoperte solo nel 1917 da una fotografia aerea. Ti perdi nel dedalo dei souk — rame, cuoio, spezie in coni ordinati — dove ogni mestiere ha il suo vicolo. Nel pomeriggio il verde cobalto del Giardino Majorelle raffredda gli occhi, prima che la piazza torni ad accendersi. Al tramonto sali su una terrazza: i tetti diventano un mare rosso, e l'Atlante innevato chiude l'orizzonte.
Pernottamento · riad nella medina di Marrakech
- Palazzo Bahia
- Tombe Saadiane
- Giardino Majorelle
- Souk dei tintori
- Madrasa Ben Youssef
Giorno 03— Terra rossa
Ait Ben Haddou, la Valle delle Rose e il Dades
Marrakech → DadesIn viaggio — circa 210 mi / ~7h30

Valichi di nuovo il Tizi n'Tichka e scendi ad Ait Ben Haddou, lo ksar di terra che l'UNESCO protegge dal 1987, prima di passare da Ouarzazate e dai suoi studi cinematografici, la “Hollywood del deserto”. Poi la strada entra nella Valle delle Rose, intorno a Kelaat M'Gouna: qui, ogni maggio, un festival celebra la rosa damascena portata secondo la leggenda dai pellegrini di ritorno dalla Mecca, e da mille roseti si distilla l'acqua di rose che profuma tutto il paese. Segui la Valle del Dades tra kasbah sbrecciate e palmeti, mentre le formazioni rocciose dette “dita di scimmia” si arricciano sopra di te. Quando la gola si chiude, l'ultima luce accende le pareti come brace.
Pernottamento · hotel o kasbah nella Valle del Dades
- Ait Ben Haddou (UNESCO)
- Atlas Studios, Ouarzazate
- Valle delle Rose
- Dita di Scimmia del Dades
Giorno 04— Verso il grande erg
Le gole del Todra e le dune di Merzouga
Dades → MerzougaIn viaggio — circa 140 mi / ~5h

Al mattino risali verso le gole del Todra, dove il fiume ha inciso una fenditura tra pareti alte fino a trecento metri, così vicine che a mezzogiorno lasciano passare solo una lama di luce; gli scalatori vi tracciano vie da tutta Europa. Poi il paesaggio si distende, i palmeti si diradano e la hammada di pietra cede a qualcosa di più antico: all'orizzonte compaiono le prime creste dell'Erg Chebbi, montagne di sabbia arancione alte oltre centocinquanta metri. Lasci l'auto ai piedi delle dune e monti su un dromedario per l'ultimo tratto, la carovana che sale in silenzio verso il campo tendato. Al vertice della duna aspetti il tramonto: la sabbia passa dall'oro al rame al viola, e cala un silenzio che si sente nelle orecchie.
Pernottamento · campo tendato tra le dune di Erg Chebbi
- Gole del Todra
- Erg Chebbi
- Carovana di dromedari
- Tramonto sulle dune
- Campo tendato di lusso
Giorno 05— La grande risalita
Risalita dall'erg a Fes tra cedri e cime
Merzouga → FesIn viaggio — circa 290 mi / ~8h

Dopo l'alba sulle dune si punta a nord e si rifà, al contrario, la grande scala del Marocco: dalla sabbia alla neve in un solo giorno. Risali la Valle dello Ziz con i suoi palmeti a picco, attraversi Midelt e il suo altopiano dominato dal Jebel Ayachi, spesso incappucciato di bianco fino a primavera. Poi il Medio Atlante ti riaccoglie con la foresta di cedri di Azrou, dove i macachi curiosi si avvicinano alla strada, e con Ifrane, ordinata e alpina. Nel tardo pomeriggio la strada ridiscende verso la piana di Saïss e ricompare Fes, adagiata nella sua conca. Entrare in città dopo giorni di deserto è come tornare in un altro secolo, tra minareti e fumo di braci.
Pernottamento · riad nella medina di Fes
- Valle dello Ziz
- Midelt e Jebel Ayachi
- Cedri e macachi di Azrou
- Ifrane
Giorno 06— Il labirinto
Dentro Fes el Bali: madrase e concerie
In viaggio — a piedi nella medina

Una guida ti conduce nel cuore della medina, perché da soli ci si perde per davvero. Visiti la Medersa Bou Inania, gioiello merinide del XIV secolo in cedro, stucco e zellige; sfiori l'Università Al-Qarawiyyin, fondata nell'859 da Fatima al-Fihri e considerata la più antica del mondo ancora in attività. Poi l'olfatto ti avverte prima degli occhi: le concerie Chouara, un alveare di vasche di pietra dove le pelli si tingono ancora con calce, guano di piccione e melograno, esattamente come nel Medioevo. Ti offrono un rametto di menta per il naso e osservi gli uomini immersi fino al ginocchio nel colore. Il punto non è la spiegazione; è il vagare. Al tramonto i vicoli si svuotano e restano solo le lampade.
Pernottamento · riad nella medina di Fes
- Medersa Bou Inania
- Al-Qarawiyyin
- Concerie Chouara
- Fondouk Nejjarine
- Porta Blu
Giorno 07— Rovine e imperi
Da Fes a Chefchaouen per Meknes e Volubilis
Fes → ChefchaouenIn viaggio — circa 125 mi / ~4h

Lasci Fes verso Meknes, la Versailles del Marocco di Moulay Ismail, e ti fermi davanti alla monumentale Bab Mansour, cornice di zellige per l'ingresso alla città imperiale. Poco oltre ti aspetta Volubilis: la città romana più a sud del continente, dove tra il I e il III secolo si spremeva l'olio per l'impero, oggi un campo di colonne e mosaici all'aperto — Bacco, Orfeo, le fatiche di Ercole — sopravvissuti diciotto secoli sotto il sole. Sali a salutare Moulay Idriss, città santa arrampicata su due colli. Poi la strada s'inerpica nel Rif e nel tardo pomeriggio appare Chefchaouen: i suoi vicoli blu, all'ora del tramonto, sembrano trattenere l'ultima luce come acqua.
Pernottamento · casa d'ospiti a Chefchaouen
- Bab Mansour, Meknes
- Volubilis (UNESCO)
- Moulay Idriss
- Arrivo a Chefchaouen
Giorno 08— Le due sponde
Dalla Perla Blu a Tangeri per Tetouan
Chefchaouen → TangeriIn viaggio — circa 120 mi / ~3h30

Un'ultima passeggiata nei vicoli blu all'ora in cui la città si sveglia e i gatti si stiracchiano sulle scale, poi si scende dal Rif verso il Mediterraneo. Ti fermi a Tetouan, la “figlia di Granada”: la sua medina bianca, patrimonio UNESCO, fu ricostruita dai profughi andalusi cacciati dalla Spagna nel XV secolo, e ne conserva l'architettura, i mestieri e persino i cognomi. Poi la strada corre lungo la costa fino a Tangeri, dove il Mediterraneo e l'Atlantico si toccano e l'Europa è una linea all'orizzonte. Sali alla Kasbah per l'ultimo sguardo sullo Stretto di Gibilterra, mentre i traghetti tracciano scie bianche tra i due continenti e il sole cala sull'acqua che ha visto passare Fenici, Romani e corsari.
Pernottamento · hotel a Tangeri
- Medina di Tetouan (UNESCO)
- Kasbah di Tangeri
- Stretto di Gibilterra
- Costa mediterranea
Giorno 09— La porta d'Africa
Commiato da Tangeri
In viaggio — trasferimento in aeroporto

L'ultima mattina guardi lo Stretto una volta ancora: da qui, in una manciata di chilometri d'acqua, il Marocco saluta l'Europa. In nove giorni hai attraversato un intero paese — dalle mura rosse di Marrakech alle dune del Sahara, dalla medina millenaria di Fes ai mosaici di Volubilis, dal blu di Chefchaouen al mare di Tangeri — e nessun tratto somigliava al precedente. C'è il tempo per un ultimo caffè affacciato sul Grand Socco, per comprare qualche babbuccia, prima del trasferimento in aeroporto. Il Marocco non si lascia mai davvero: resta nell'odore delle spezie, nel colore della terra cruda, nel silenzio delle dune. E mentre l'aereo si alza sullo Stretto, sai già che tornerai.
- Grand Socco
- Ultimo sguardo sullo Stretto
- Trasferimento in aeroporto
Distanze, tempi di guida e strutture indicati sono approssimativi: vengono riconfermati nel dettaglio in fase di prenotazione.
Cosa comprende il viaggio
Incluso
- SUV/Minivan 4WD climatizzato e privato
- Carburante
- Assicurazione auto
- Autista parlante italiano
- Pick up e drop off
- Guida turistica locale
- Sistemazione come illustrato nell'itinerario
- Giro in cammello nel deserto di Merzouga (1 cammello a testa)
- Pernottamento in Desert Luxury Camp
- Camere private – Tende e prima colazione
- Esperienze uniche
- Jeep 4x4 con aria condizionata
- Minivan per gruppi oltre 6 persone
- Autista italiano
- Hotel in mezza pensione
- 1 notte nel deserto in campo tendato
- Visita guidata delle medine di Marrakech e Fes in italiano
- Servizio esclusivo
Non incluso
- Pranzo
- Bevande
- Assicurazione di viaggio
- Biglietti d'ingresso
- Mance
- Extra
- Voli da/per l'Italia
- Pranzi
- Cena a Marrakech e Tangeri
- Bevande
- Biglietti dei monumenti
- Mance
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