11 Giorni✳Partenza da Marrakech → Casablanca
Tour Fotografico in Marocco – 11 Giorni
Undici giorni a caccia di luce: la Via Lattea sulle dune, le concerie di Fes, i vicoli blu di Chefchaouen.
Ideale per: Fotografi di ogni livello, dal telefono alla reflex

La rotta
Giorno per giorno
Giorno 01— La luce del caos
Marrakech: Jemaa el-Fna all'ora d'oro
In viaggio — a piedi nella medina

Il viaggio fotografico comincia dove la luce è più difficile e più ricca: Jemaa el-Fna al tramonto. Mentre il sole cala, la piazza — patrimonio orale dell'umanità secondo l'UNESCO — si trasforma in un teatro di fumo, lampade e movimento: incantatori di serpenti, cantastorie, venditori di succo d'arancia, il vapore delle bancarelle di cibo che sale controluce. È il banco di prova ideale per la fotografia di strada: tempi lenti per il mosso, controluce dorato, ritratti rubati tra la folla. La tua guida conosce i punti dove appostarsi e le regole non scritte del contrattare uno scatto. Quando le prime stelle spuntano sopra il minareto della Koutoubia, hai già riempito la prima scheda.
Pernottamento · riad nella medina di Marrakech
- Jemaa el-Fna
- Fotografia di strada
- Ora d'oro
- Minareto della Koutoubia
Giorno 02— Geometrie e colore
Palazzi, madrase e il blu Majorelle
In viaggio — a piedi nella medina

Una giornata dedicata alla luce che scivola sull'architettura. Il Palazzo Bahia offre soffitti di cedro dipinto e cortili dove il sole disegna forme che cambiano ogni ora; la Madrasa Ben Youssef, ex scuola coranica del XVI secolo, è una sinfonia di zellige, stucco e simmetrie perfette, il sogno di ogni fotografo di dettaglio. Ti perdi nei souk a caccia di colore — le matasse di lana tinte appese, i coni di spezie, i riflessi del rame — e impari a leggere la luce che filtra dalle canne dei tetti. Nel pomeriggio il Giardino Majorelle e il suo blu cobalto, inventato dal pittore Jacques Majorelle e salvato da Yves Saint Laurent, chiudono la giornata con la tavolozza più celebre del Marocco.
Pernottamento · riad nella medina di Marrakech
- Madrasa Ben Youssef
- Palazzo Bahia
- Souk dei tintori
- Blu Majorelle
Giorno 03— Terra cruda
Il Tichka e la terra rossa di Ait Ben Haddou
Marrakech → Ait Ben HaddouIn viaggio — circa 120 mi / ~4h

Si valica l'Alto Atlante per il Tizi n'Tichka, a 2260 metri: a ogni tornante il paesaggio cambia e i villaggi di terra si aggrappano al pendio come nidi. Sull'altro versante ti aspetta Ait Ben Haddou, lo ksar di fango e paglia che sale a gradoni verso una collina — patrimonio UNESCO e set di Lawrence d'Arabia, del Gladiatore e del Trono di Spade. Ma il trucco è arrivare nel tardo pomeriggio e restare: quando il sole cala, la terra cruda si accende di un arancione che nessun filtro sa imitare, le ombre si allungano tra i vicoli e i fotografi si dispongono lungo il fiume per lo scatto classico. Pernotti proprio di fronte, per essere pronto anche all'alba.
Pernottamento · kasbah di fronte ad Ait Ben Haddou
- Passo Tizi n'Tichka
- Ait Ben Haddou (UNESCO)
- Ora d'oro sullo ksar
Giorno 04— Set e canyon
Atlas Studios, la Valle delle Rose e il Dades
Ait Ben Haddou → DadesIn viaggio — circa 100 mi / ~3h30

Al mattino visiti gli Atlas Studios di Ouarzazate, i più grandi del mondo per superficie: set di cartapesta e polistirolo — templi egizi, vie romane — che l'obiettivo trasforma in occasioni surreali. Poi la strada entra nella Valle delle Rose intorno a Kelaat M'Gouna, dove a maggio la rosa damascena colora i campi e, secondo la leggenda, fu portata dai pellegrini di ritorno dalla Mecca; è terra di ritratti, tra donne che raccolgono i petali all'alba. Nel pomeriggio raggiungi le gole del Dades, dove la roccia si arriccia nelle celebri formazioni dette “dita di scimmia” e una strada a tornanti offre uno dei panorami più fotografati del Marocco. La luce radente della sera scolpisce ogni piega della pietra.
Pernottamento · hotel nella Valle del Dades
- Atlas Studios
- Valle delle Rose
- Dita di Scimmia del Dades
- Tornanti del Dades
Giorno 05— Cielo profondo
Le gole del Todra e la Via Lattea sull'erg
Dades → MerzougaIn viaggio — circa 140 mi / ~5h

Al mattino risali le gole del Todra, dove il fiume ha inciso una fenditura tra pareti alte trecento metri: a mezzogiorno lasciano passare una sola lama di luce, un grandangolo obbligato. Poi il paesaggio si distende, i palmeti si diradano e all'orizzonte compaiono le dune dell'Erg Chebbi, arancioni e alte oltre centocinquanta metri. Sali sul dromedario per il tramonto — la carovana in controluce sulla cresta è lo scatto che tutti cercano — e raggiungi il campo tendato. Ma la vera ragione di questa notte arriva più tardi: lontano da ogni luce, il cielo del Sahara è tra i più bui del pianeta, e la Via Lattea si stende come una cicatrice luminosa. Cavalletto, posa lunga, e l'universo entra nell'inquadratura.
Pernottamento · campo tendato tra le dune di Erg Chebbi
- Gole del Todra
- Carovana al tramonto
- Astrofotografia
- Via Lattea sull'Erg Chebbi
Giorno 06— Volti del deserto
Alba sulle dune, Khamlia e i ritratti nomadi
circuito di MerzougaIn viaggio — circuito in 4x4 attorno all'erg

Sveglia al buio per l'ora migliore della giornata: dalla cresta di una duna guardi il sole salire e le ombre allungarsi in lunghe diagonali che scolpiscono la sabbia, mentre il colore passa dal rosa all'oro al rame. Dopo colazione, un 4x4 ti porta a Khamlia, villaggio di discendenti maliani dove la confraternita gnawa suona i suoi ritmi neri: musica, movimento, volti in penombra da fotografare con rispetto. Poi la sosta da una famiglia nomade che vive ancora sotto tende di lana: qui i ritratti autentici nascono solo se prima ci si siede a bere il tè, e la tua guida fa da ponte. Al tramonto risali le creste più alte per gli ultimi giochi di luce e ombra.
Pernottamento · campo o lodge a Merzouga
- Alba sull'Erg Chebbi
- Villaggio di Khamlia
- Ritratti nomadi
- Musica Gnawa
Giorno 07— Dalla sabbia ai cedri
Dalla Valle dello Ziz alle scimmie di Azrou, fino a Fes
Merzouga → FesIn viaggio — circa 295 mi / ~8h

Il grande giorno di trasferimento è anche un giorno di paesaggi. Risali la Valle dello Ziz, dove il fiume disegna un serpente di palme in fondo a un canyon di roccia nuda: un belvedere a picco regala una delle vedute più ampie del sud. Più su, la foresta di cedri di Azrou ospita i macachi di Barberia, unici primati selvatici a nord del Sahara, che si avvicinano curiosi — teleobiettivo pronto per la fotografia naturalistica. Passi da Ifrane, ordinata e alpina, prima di ridiscendere sulla piana di Saïss. All'imbrunire appare Fes, adagiata nella sua conca: entri nella medina mentre le luci si accendono, e già senti che il giorno dopo sarà una maratona di scatti.
Pernottamento · riad nella medina di Fes
- Valle dello Ziz
- Macachi di Azrou
- Foresta di cedri
- Arrivo a Fes
Giorno 08— Il Medioevo vivo
Fes el Bali: il labirinto e le concerie
In viaggio — a piedi nella medina

Una giornata intera dentro Fes el Bali, la più grande area urbana pedonale del mondo: novemila vicoli dove la luce cade a lame tra i muri e ogni angolo è una fotografia. Visiti la Medersa Bou Inania, gioiello merinide del XIV secolo, e sfiori l'Università Al-Qarawiyyin, fondata nell'859 e considerata la più antica del mondo. Poi l'olfatto ti guida alle concerie Chouara: dalle terrazze delle botteghe di pelle osservi l'alveare di vasche di pietra dove gli uomini tingono le pelli con calce e melograno, esattamente come nel Medioevo — un'immagine dall'alto che è tra le più iconiche del Marocco. La guida conosce le terrazze giuste e le ore in cui la luce entra nei pozzi di colore.
Pernottamento · riad nella medina di Fes
- Concerie Chouara
- Medersa Bou Inania
- Al-Qarawiyyin
- Vicoli di Fes el Bali
Giorno 09— Rovine e indaco
Volubilis, Meknes e i vicoli blu di Chefchaouen
Fes → ChefchaouenIn viaggio — circa 125 mi / ~4h

Lasci Fes verso Meknes e le sue porte imperiali, poi ti fermi a Volubilis, la città romana più a sud del continente: colonne, l'arco di Caracalla e mosaici all'aperto — Orfeo, le fatiche di Ercole — ancora vividi dopo diciotto secoli, perfetti nella luce radente del mattino. Nel pomeriggio la strada s'inerpica nel Rif fino a Chefchaouen, il paradiso dei fotografi: un dedalo di vicoli tinti di ogni sfumatura di blu, con vasi di terracotta, gatti al sole, porte dipinte e scale che sembrano dissolversi nel colore. Vaghi fino al belvedere della moschea spagnola per lo scatto d'insieme: al tramonto tutta la città azzurra si accende d'oro contro le cime del Rif.
Pernottamento · casa d'ospiti a Chefchaouen
- Volubilis (UNESCO)
- Bab Mansour, Meknes
- Vicoli blu di Chefchaouen
- Belvedere della moschea spagnola
Giorno 10— Marmo e oceano
Verso Casablanca e la Hassan II di notte
Chefchaouen → CasablancaIn viaggio — circa 205 mi / ~5h

Un'ultima mattina tra i vicoli blu, poi si scende dal Rif verso l'Atlantico e Casablanca. Il gran finale è dedicato alla Moschea Hassan II, completata nel 1993: poggia in parte sull'acqua, ha il minareto più alto del mondo e un piazzale di marmo che al crepuscolo, quando si accendono i fari, diventa uno specchio. È il soggetto architettonico perfetto per chiudere il viaggio: linee monumentali, zellige infiniti, l'oceano che fa da sfondo. Aspetti l'ora blu, quando il cielo profondo bilancia la luce artificiale, e componi lo scatto con il riflesso sul lastricato bagnato di sale. Undici giorni di luce marocchina, dal caos di Jemaa el-Fna alle stelle del Sahara, trovano qui la loro ultima immagine.
Pernottamento · hotel a Casablanca
- Moschea Hassan II
- Ora blu sull'oceano
- Riflessi sul piazzale
Giorno 11— L'ultima scheda
Commiato da Casablanca
In viaggio — trasferimento all'aeroporto (CMN)

L'ultima mattina, se l'orario del volo lo consente, resta il tempo per una passeggiata sulla Corniche o tra le facciate art déco del centro, testimoni degli anni Trenta francesi. Poi ti accompagniamo all'aeroporto Mohammed V. Riparti con migliaia di scatti e con qualcosa che nessuna scheda registra: l'abitudine a cercare la luce giusta, imparata inseguendola dall'alba di Marrakech al buio stellato del Sahara, dai pozzi di colore di Fes al blu di Chefchaouen. Il Marocco è un paese fatto per la fotografia proprio perché non si lascia mai fotografare del tutto: c'è sempre un vicolo in più, un'ombra, un volto. E questo è il miglior motivo per tornare.
- La Corniche
- Facciate art déco
- Trasferimento in aeroporto
Distanze, tempi di guida e strutture indicati sono approssimativi: vengono riconfermati nel dettaglio in fase di prenotazione.
Cosa comprende il viaggio
Incluso
- SUV/Minivan 4WD climatizzato e privato
- Carburante
- Assicurazione auto
- Autista parlante italiano
- Pick up e drop off
- Guida turistica locale
- Sistemazione come illustrato nell'itinerario
- Giro in cammello nel deserto di Merzouga (1 cammello a testa)
- Pernottamento in Desert Luxury Camp
- Camere private – Tende e prima colazione
- Esperienze uniche
Non incluso
- Pranzo
- Bevande
- Assicurazione di viaggio
- Biglietti d'ingresso
- Mance
- Extra
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