10 Giorni / 9 Notti✳Partenza da Casablanca → Marrakech
Tour di 10 Giorni da Casablanca a Fes e Marrakech
Dieci giorni di storia: Volubilis e Moulay Idriss, la medina di Fes, un lodge con piscina sulle dune e Marrakech.

La rotta
Giorno per giorno
Giorno 01— La costa atlantica
Casablanca e la capitale Rabat
Casablanca → RabatIn viaggio — circa 55 mi / ~1h30

Al mattino la Moschea Hassan II di Casablanca dà la misura del Marocco moderno: si visita l'interno, uno spazio di marmo, cedro e vetro che scivola verso l'oceano. Poi si risale la costa fino a Rabat, capitale tranquilla e verde affacciata sul fiume Bou Regreg. Qui la storia si stratifica: la Torre Hassan, minareto rimasto incompiuto dal 1199 quando morì il sultano che sognava la più grande moschea del mondo, veglia su un campo di colonne mozze; di fronte, il mausoleo di Mohammed V riluce di onyx e zellige. Passeggi nella Kasbah degli Oudaya, un quartiere di vicoli bianchi e azzurri che digrada verso l'Atlantico, e finisci con un tè affacciato sul mare, dove i gabbiani planano sulle mura andaluse.
Pernottamento · hotel a Rabat
- Moschea Hassan II
- Torre Hassan
- Mausoleo di Mohammed V
- Kasbah degli Oudaya
Giorno 02— Le capitali
Rabat e la Versailles del Marocco, Meknes
Rabat → MeknesIn viaggio — circa 90 mi / ~2h30

Al mattino completi la scoperta di Rabat — la Torre Hassan e le sue colonne mozze, la Kasbah degli Oudaya in stile andaluso, le rovine di Chellah dove le cicogne nidificano su una necropoli romana e merinide. Poi punti verso Meknes, la città che il sultano Moulay Ismail, contemporaneo e rivale di Luigi XIV, volle capitale nel Seicento: la riempì di venticinque chilometri di mura, di scuderie per dodicimila cavalli e degli immensi granai di Heri es-Souani. Ti fermi davanti a Bab Mansour, forse la porta più bella del mondo arabo, un'esplosione di zellige. La sera, nella quiete di una città imperiale meno battuta, ti prepari alla storia più antica che ti aspetta domani.
Pernottamento · hotel a Meknes
- Rovine di Chellah, Rabat
- Bab Mansour, Meknes
- Granai di Heri es-Souani
Giorno 03— Rovine e imperi
Volubilis, Moulay Idriss e la medina di Fes
Meknes → FesIn viaggio — circa 55 mi / ~2h

Una breve tappa ti porta a Volubilis, la città romana più a sud del continente: tra il I e il III secolo qui prosperava un centro dell'olio d'oliva, e restano l'arco di Caracalla, il foro e soprattutto i mosaici lasciati all'aperto — Orfeo, le fatiche di Ercole, un carro trainato da pavoni — vividi dopo diciotto secoli. A pochi chilometri sorge Moulay Idriss, città santa arroccata su due colli intorno alla tomba del fondatore del primo stato marocchino, a lungo vietata ai non musulmani. Nel pomeriggio raggiungi Fes: entri nella medina mentre le luci si accendono, e già senti l'odore di cedro e di pane cotto nei forni di quartiere. Domani la esplorerai con calma.
Pernottamento · riad nella medina di Fes
- Volubilis (UNESCO)
- Mosaici romani
- Moulay Idriss
- Arrivo a Fes
Giorno 04— Giornata libera
Giornata a Fes: il labirinto e le concerie
In viaggio — a piedi nella medina

Una guida ti conduce nel cuore della medina, perché da soli ci si perde per davvero. Visiti la Medersa Bou Inania, gioiello merinide del XIV secolo in cedro, stucco e zellige; sfiori l'Università Al-Qarawiyyin, fondata nell'859 da Fatima al-Fihri e considerata la più antica del mondo ancora in attività. Poi l'olfatto ti avverte prima degli occhi: le concerie Chouara, un alveare di vasche di pietra dove le pelli si tingono ancora con calce, guano di piccione e melograno, esattamente come nel Medioevo. Ti offrono un rametto di menta per il naso e osservi gli uomini immersi fino al ginocchio nel colore. Il punto non è la spiegazione; è il vagare. Al tramonto i vicoli si svuotano e restano solo le lampade.
Pernottamento · riad nella medina di Fes
- Medersa Bou Inania
- Al-Qarawiyyin
- Concerie Chouara
- Fondouk Nejjarine
- Porta Blu
Giorno 05— Verso il deserto
Dal Medio Atlante alla Valle dello Ziz
Fes → ErfoudIn viaggio — circa 200 mi / ~6h

Lasci Fes e cominci la lunga discesa verso il Sahara. Sali nel Medio Atlante fino ad Azrou, dove la foresta di cedri ospita i macachi di Barberia, gli unici primati selvatici a nord del Sahara, che si avvicinano curiosi. Prosegui per Midelt, “capitale delle mele” ai piedi del Jebel Ayachi spesso innevato, ed Errachidia, dove il paesaggio si fa arido e minerale. Poi la strada segue la Valle dello Ziz: il fiume ha scavato un canyon in fondo al quale corre un nastro ininterrotto di decine di migliaia di palme da dattero, con vecchie kasbah di fango sulle sponde. Raggiungi Erfoud, patria dei fossili e del festival dei datteri, alle soglie del deserto: domani si dorme tra le dune.
Pernottamento · hotel a Erfoud
- Cedri e macachi di Azrou
- Midelt
- Valle dello Ziz
- Erfoud e i fossili
Giorno 06— Il grande erg
Le dune di Merzouga e la notte al campo
Erfoud → MerzougaIn viaggio — circa 40 mi / ~1h30

Una breve tappa ti porta a Rissani, culla della dinastia alaouita che regna ancora oggi, dove il souk vende datteri, spezie e animali come mille anni fa. Poi l'asfalto finisce e comincia la sabbia: le dune dell'Erg Chebbi si alzano davanti a te come un miraggio solido, arancioni e alte oltre centocinquanta metri. Raggiungi un lodge con piscina ai piedi delle dune, poi al pomeriggio monti sul dromedario e la carovana ti porta al campo tendato mentre il sole cala. Al vertice della duna aspetti il tramonto: la sabbia passa dall'oro al rame al viola. La sera, intorno al fuoco, i cammellieri battono i tamburi della musica berbera e, quando le lanterne si spengono, la Via Lattea si apre sopra di te.
Pernottamento · campo tendato tra le dune di Erg Chebbi
- Souk di Rissani
- Erg Chebbi
- Carovana al tramonto
- Campo tendato di lusso
Giorno 07— La via delle kasbah
Dalle dune al Dades per la strada delle kasbah
Merzouga → DadesIn viaggio — circa 185 mi / ~5h

Dopo l'alba e la colazione lasci l'erg e imbocchi verso ovest la leggendaria “strada delle mille kasbah”, che segue le antiche piste carovaniere di corte in corte. Ti fermi a Rissani per il souk, poi il paesaggio si fa lunare tra Alnif e Tinghir, finché ricompaiono i palmeti. Risali le gole del Todra, dove le pareti rosse si stringono sul fiume, e prosegui verso la Valle del Dades tra fortezze di fango che un tempo controllavano il passaggio delle merci — datteri, sale, oro — verso il nord. Ogni kasbah è una famiglia, una storia di torri merlate e cortili nascosti. Quando arrivi a Boumalne Dades, il sole basso trasforma la terra battuta in oro rosso.
Pernottamento · hotel o kasbah nella Valle del Dades
- Souk di Rissani
- Strada delle Mille Kasbah
- Gole del Todra
- Oasi di Skoura
Giorno 08— L'ultimo valico
Dal Dades a Marrakech tra rose e kasbah
Dades → MarrakechIn viaggio — circa 210 mi / ~7h

L'ultima grande giornata di strada risale la Valle delle Rose e passa per Skoura, l'oasi delle mille palme dove la kasbah Amridil — quella stampata sulle banconote da cinquanta dirham — si specchia nell'acqua. Arrivi ad Ait Ben Haddou con calma, il tempo di salire fino al granaio in cima allo ksar e capire perché registi di tutto il mondo tornano qui da sessant'anni: la luce sulla terra cruda non ha eguali. Poi l'auto punta verso l'Alto Atlante e affronta il Tizi n'Tichka, i tornanti, i venditori di ametista e fossili sui tornanti, i panorami che si aprono a ogni curva. Scendi verso la piana di Marrakech mentre il sole cala; la Città Rossa ti aspetta con le sue lanterne.
Pernottamento · riad a Marrakech
- Kasbah Amridil, Skoura
- Ait Ben Haddou (UNESCO)
- Passo Tizi n'Tichka
- Ritorno a Marrakech
Giorno 09— La Città Rossa
Marrakech in profondità: palazzi e giardini
In viaggio — a piedi nella medina

Con una guida attraversi la Marrakech che i muri nascondono: la Koutoubia, il cui minareto del XII secolo ha fatto da modello alla Giralda di Siviglia; il Palazzo Bahia, ottanta stanze volute da un gran visir perché nessuna eguagliasse quella accanto; le Tombe Saadiane, murate per secoli e riscoperte solo nel 1917 da una fotografia aerea. Ti perdi nel dedalo dei souk — rame, cuoio, spezie in coni ordinati — dove ogni mestiere ha il suo vicolo. Nel pomeriggio il verde cobalto del Giardino Majorelle raffredda gli occhi, prima che la piazza torni ad accendersi. Al tramonto sali su una terrazza: i tetti diventano un mare rosso, e l'Atlante innevato chiude l'orizzonte.
Pernottamento · riad nella medina di Marrakech
- Palazzo Bahia
- Tombe Saadiane
- Giardino Majorelle
- Souk dei tintori
- Madrasa Ben Youssef
Giorno 10— L'ultima menta
Commiato da Marrakech
In viaggio — trasferimento in aeroporto

Dieci giorni fa sei arrivato sull'oceano; riparti dal cuore rosso del paese. L'ultima mattina scorre lenta: un caffè in terrazza, un ultimo giro tra le botteghe, mentre lasci sedimentare tutto ciò che hai attraversato — le capitali, Volubilis romana, la medina di Fes, le dune di Erg Chebbi, la strada delle mille kasbah, il valico dell'Atlante. Poi il trasferimento in aeroporto. Hai unito la storia antica e il grande deserto in un solo viaggio, e ogni giorno ha aggiunto un tassello. Il Marocco, dicono qui, non si visita una volta sola; e mentre la piana rossa si allontana sotto l'ala, sai già che questa non è la fine, ma una promessa.
- Caffè in terrazza
- Ultimi acquisti
- Trasferimento in aeroporto
Distanze, tempi di guida e strutture indicati sono approssimativi: vengono riconfermati nel dettaglio in fase di prenotazione.
Cosa comprende il viaggio
Incluso
- SUV/Minivan 4WD climatizzato e privato
- Carburante
- Assicurazione auto
- Autista parlante italiano
- Pick up e drop off
- Guida turistica locale
- Sistemazione come illustrato nell'itinerario
- Giro in cammello nel deserto di Merzouga (1 cammello a testa)
- Pernottamento in Desert Luxury Camp
- Camere private – Tende e prima colazione
- Esperienze uniche
Non incluso
- Pranzo
- Bevande
- Assicurazione di viaggio
- Biglietti d'ingresso
- Mance
- Extra
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